Bachata al buio: cos’è, corsi, serate, gare

bachata al buio

Tante volte si è sentito parlare della bachata al buio, in particolare in occasione di serate nei locali. Ma non solo. Anche di vere e proprie competizioni. Restiamo in Italia e scopriamo dal web che nel 2014 è nato a Roma il primo corso di danza caraibica al buoi con i maestri Elena Travaini ed Anthony Carollo, insegnanti professionisti diplomati presso l’Associazione Italiana Maestri di Ballo. Un corso aperto sia ai non vedenti ma anche a quelli che vogliono provare questa esperienza bendati. Un singolare modo per socializzare, scoprire altri aspetti della danza.

Nei locali invece questa bachata diventa spesso un evento speciale inserito all’interno di una normale serata caraibica. Le modalità in genere proposte sono due: o in alcuni brani i ballerini vengono bendati oppure si crea un’atmosfera speciale in pista con luci molto soffuse quasi inesistenti durante una sequenza in genere di 2-3 bachate.

Un esperimento che negli anni ha riscosso un buon successo tra i frequentatori delle piste tanto da essere spesso riproposto periodicamente. Ma la bachata al buio è stata anche utilizzata per vere e proprie gare di bachata come una svolta nel 2018 al BIT Club di Gioia del Colle con circa 30 minuti di sfida tra le coppie in pista.

A livello didattico un modo per abbattere barriere di timidezza o pregiudizi. In alcune occasioni può diventare anche un ulteriore spunto per il diverimento come quando coppie bendate vengono a turno cambiate di partner a loro insaputa da taxi dancers che metteranno a contatto con nuovi compagni di ballo non facili da identificare in poco tempo. Un modo per sorridere ma anche per fare nuove esperienze di ballo che potranno migliorare la propria tecnica di focalizzare l’attenzione sugli altri sensi.

E voi che esperienze avete avuto con la bachata al buio? Potete inviarci i Vostri contributi via mail a info@ballobachata.it, i più interessanti arricchiranno questo articolo.